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Come trovare clienti per una ditta di traslochi
Chi trasloca lo fa una volta ogni tanti anni, non conosce nessuno del mestiere e chiede tre preventivi alle prime imprese che trova. Vince chi viene trovato, chi sembra affidabile in trenta secondi e chi risponde per primo. Qui trovate i canali che portano lavoro, quanto costano e i numeri veri del settore.
In breve
- Il cliente dei traslochi non ha un fornitore di fiducia. Lo cerca su Google, oppure se lo fa consigliare da chi gli ha appena venduto o affittato casa.
- I canali che rendono di più sono la scheda Google con molte recensioni, un sito con una pagina per ogni servizio e città, e gli accordi con agenzie immobiliari e amministratori di condominio.
- I portali di preventivi portano richieste subito, ma si pagano a contatto e spesso lo stesso cliente arriva anche ad altre imprese. Vanno valutati sul costo di ogni trasloco chiuso.
- Sul web il settore è indietro. Su 54 imprese di traslochi che ho misurato in Piemonte, 20 non avevano un sito funzionante e 27 siti su 34 non mostravano nemmeno una recensione.
Come si comporta chi deve traslocare
Vale la pena guardarlo da vicino, perché decide quali canali funzionano.
- Cerca col telefono, e con la città. «Traslochi Torino», «sgombero cantina Moncalieri», «trasloco Milano Roma». Tocca il riquadro con la mappa e le prime tre imprese.
- Deve far entrare degli sconosciuti in casa. Prima di chiamare guarda le recensioni e le foto. Se il sito non ha una sola recensione, il dubbio resta.
- Chiede più preventivi. Chi risponde in giornata, con un prezzo chiaro o una proposta di sopralluogo anche in videochiamata, parte avvantaggiato.
- Ha una data. Il trasloco ha una scadenza: il rogito, la fine dell'affitto. Chi non risponde entro un paio di giorni ha già perso.
Com'è messo il settore su Google: i numeri
Ad agosto 2026 ho misurato 52 schede Google e i siti di 54 imprese di traslochi in otto città del Piemonte. I numeri spiegano perché in questo mestiere basta poco per staccare gli altri.
| Cosa ho misurato | Risultato |
|---|---|
| Imprese senza un sito che risponde | 20 su 54 (17 senza sito, 3 con il sito rotto) |
| Schede Google senza sito collegato | 17 su 52 |
| Siti che non mostrano nemmeno una recensione | 27 su 34 |
| Siti senza nessuna pagina dedicata a una città | 23 su 34 |
| Siti con il telefono che non si tocca per chiamare | 11 su 34 |
| Voto medio delle schede | 4,64, con 37 imprese su 50 sopra il 4,5 |
| Città | Recensioni della prima |
|---|---|
| Cuneo | 363 |
| Torino | 353 |
| Alessandria | 69 |
| Vercelli | 57 |
| Biella | 51 |
| Rivoli | 42 |
| Novara | 37 |
Il voto non distingue quasi nessuno, perché sono tutti sopra il 4,5. Distingue il numero delle recensioni. A Torino e a Cuneo il primo posto è una gara lunga; a Novara, Rivoli o Biella si raggiunge con 40-60 recensioni vere, cioè un anno di richieste fatte a fine trasloco.
I sette canali, in ordine di quanto rendono nel tempo
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La scheda Google, con le recensioni
È gratis ed è la prima cosa che vede chi cerca «traslochi» più la città. Va scelta come principale la categoria più precisa per i traslochi, vanno scritti i servizi con le parole del cliente (trasloco abitazione, trasloco ufficio, sgombero cantina, deposito mobili, montaggio mobili, noleggio piattaforma) e, se non ricevete i clienti in sede, va tolto l'indirizzo e indicata l'area servita. Poi si chiedono recensioni a tutti, a scarico finito. Come si fa, con i messaggi da copiare: come avere più recensioni su Google.
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Un sito con una pagina per servizio e per città
Il riquadro con la mappa vi fa uscire soprattutto vicino alla sede. Nelle altre città e per i servizi precisi («trasloco pianoforte», «trasloco Torino Milano», «sgombero appartamento eredità») si arriva con una pagina del sito dedicata. Ognuna deve avere il prezzo indicativo o come si calcola, le foto vere, tre recensioni e il telefono toccabile in alto.
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Agenzie immobiliari e amministratori di condominio
Sanno chi trasloca prima di tutti, settimane prima. Un accordo semplice funziona: un biglietto con il vostro numero da lasciare al rogito o alla firma del contratto, e un servizio impeccabile al primo cliente che vi mandano. Gli amministratori servono anche per i traslochi dentro lo stesso stabile e per gli sgomberi delle parti comuni.
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Uffici, negozi e aziende
Un trasloco d'ufficio vale molte volte un trasloco di casa, e si pianifica mesi prima. Si arriva con una pagina dedicata sul sito, con l'elenco di cosa fate (smontaggio postazioni, archivi, server, lavoro nel fine settimana) e con un contatto diretto a chi gestisce gli spazi nelle aziende della vostra zona.
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Depositi, self storage e relocation
Chi ha un deposito vede ogni giorno persone che devono spostare mobili. Le società di relocation seguono i dipendenti trasferiti dalle aziende e cercano imprese affidabili. Pochi contatti, ma ripetuti nel tempo.
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I portali di preventivi
Portano richieste subito, e per un'impresa nuova possono servire. Funzionano in genere così: il cliente lascia una richiesta, voi pagate per riceverne i dati, e spesso la stessa richiesta arriva anche ad altre imprese. Prima di iscrivervi chiedete quanto costa ogni contatto e a quante imprese viene mandato. Poi fate il conto qui sotto.
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Google Ads
Vi mette in cima da domani, e si smette di pagare quando si spegne. Ha senso nei periodi di punta o per un servizio preciso che rende bene, se la pagina su cui arriva il cliente ha prezzo, recensioni e telefono in vista. Senza quella pagina si pagano clic che non diventano telefonate.
Il conto che conta: quanto vi costa un trasloco chiuso
Il prezzo di un singolo contatto dice poco. Quello che conta è quanto spendete per ogni lavoro che portate a casa.
Esempio, con numeri da cambiare con i vostri
Pagate 20 € a contatto. Su 10 contatti, 6 vi rispondono, 3 chiedono il sopralluogo, 1 firma. Quel trasloco vi è costato 200 € di contatti.
Se il trasloco vale 1.500 € e ve ne restano 400 di margine, il canale funziona. Se è uno sgombero da 300 €, ci avete rimesso. Lo stesso conto si fa con Google Ads e con qualunque altra spesa.
La differenza fra i canali è quanto durano. I contatti pagati finiscono quando smettete di pagare. Le recensioni e le pagine del sito restano, e lavorano anche l'anno dopo.
Il preventivo: dove si perdono più clienti
Molte imprese perdono il cliente dopo averlo trovato. Le cose che fanno la differenza sono poche.
- Rispondere in giornata. Il cliente ha chiesto anche ad altri. Il primo che risponde con una proposta concreta fissa il riferimento.
- Il sopralluogo in videochiamata. Per un appartamento normale bastano dieci minuti al telefono, e il cliente non deve prendere un permesso dal lavoro.
- Un preventivo che si capisce. Cosa è compreso (imballaggio, smontaggio, piattaforma, assicurazione), cosa no, e cosa può far cambiare il prezzo.
- Le recensioni allegate. In fondo al preventivo, il link alle vostre recensioni su Google.
Domande frequenti
Conviene iscriversi ai portali di traslochi?
Per partire sì, se fate il conto del costo per trasloco chiuso e non lasciate che diventino l'unico canale. Il giorno in cui alzano il prezzo o cambiano le regole, il vostro lavoro dipende da loro.
Quante recensioni servono per uscire su Google Maps?
Dipende dalla città. Nei dati del Piemonte, fuori da Torino e Cuneo l'impresa più recensita ne aveva fra 37 e 69. La tabella completa per città è qui sopra.
Serve il sito, se ho già la scheda Google?
Per uscire nel riquadro vicino alla sede basta la scheda. Per le altre città, per i servizi precisi e per convincere chi confronta tre preventivi serve il sito, con recensioni e prezzi indicativi in vista.
Quanto costa farsi trovare su Google?
La scheda è gratis. Se volete che la sistemi io costa 290 € una volta sola; il lavoro completo su scheda, sito e tre pagine nuove costa 490 € una volta sola. Il confronto con i prezzi del mercato è nella pagina prezzi.
Vi dico dove state perdendo clienti, gratis
Scrivetemi il nome dell'impresa e la città dove lavorate di più. Guardo la vostra scheda, il sito e le tre imprese che escono prima di voi, e vi rispondo per iscritto entro due giorni.