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Settore · autospurgo, fognature e pozzi neri

Chi ha la fogna che torna su non scorre la pagina. Chiama il primo che riesce a chiamare.

Ho misurato 199 imprese di autospurgo del Nord Italia, una per una: il sito, il titolo, il telefono, i dati che legge Google. Questa pagina dice cosa ho trovato, e cosa vi sta costando.

  • 199 imprese misurate a settembre 2026
  • Metodo e limiti dichiarati
  • Prezzi scritti sul sito
12siti su 66 col numero non cliccabile
9soli su 66 dicono «subito» nel titolo
titolo della pagina Home – Servizi Ecologici Srl LOGO Pronto intervento 24 ore su 24 Spurgo fognature, pozzi neri, disotturazione e videoispezione. 011 77 93 715 scritto, non cliccabile: va copiato a mano DOVE INTERVENIAMO «Operiamo in tutta la provincia e zone limitrofe» Nessun comune scritto per nome dati per Google (LocalBusiness) assenti — come in 48 casi su 66

Rilevazione · settembre 2026

Cosa ho trovato sulle imprese di autospurgo

Non è una stima da presentazione. Ho preso 199 imprese di autospurgo e spurgo fognature del Nord Italia — quelle con un bilancio depositato fra 200 mila e 5 milioni di fatturato — e ho scaricato e misurato il loro sito, uno per uno, nello stesso giorno.

  • 133imprese su 199 non hanno un sito che si trovi dal loro nome: o non ce l'hanno, o ce l'hanno a un indirizzo che nessuno indovinerebbe
  • 82%dei siti vivi non ha una sola pagina dedicata a un comune servito
  • 73%non dà a Google i dati che dicono chi siete e dove intervenite
  • 1su 66 supera tutti e otto i controlli. Uno

I controlli sono gli stessi otto che uso su ogni settore: titolo, intestazione, descrizione, telefono cliccabile, dati per Google, lucchetto, leggibilità dal telefono, pagine di luogo. Contati solo dove erano davvero misurabili: dove il dato mancava, la riga non è stata contata contro nessuno.

Vendete la velocità. E sul sito siete gli unici a non dirlo.

Tutto il vostro mestiere sta in una parola: subito. Eppure fra i 66 siti che rispondono, solo 9 scrivono nel titolo — quella riga che Google mostra nei risultati — che intervengono subito, in pronto intervento, ventiquattr'ore su ventiquattro. Quattro hanno come titolo la parola «Home».

Chi cerca alle undici di sera con l'acqua che sale non legge la pagina: legge tre righe blu nei risultati e chiama. In quelle tre righe la maggior parte di voi non dice l'unica cosa che conta.

Il punto del settore

Coprite trenta comuni. Il sito non ne nomina nemmeno uno.

È il difetto più diffuso che ho misurato: 54 siti su 66 non hanno una sola pagina dedicata a un comune. Al posto dei nomi c'è la frase che ho letto decine di volte: «operiamo in tutta la provincia e zone limitrofe».

I difetti misurati sui 66 siti di autospurgo che rispondono. Rilevazione di settembre 2026.
Cosa mancaSu 66 siti 
Nessuna pagina di un comune54
Niente dati per Google (chi siete, dove, orari)48
Titolo senza la città26
Nessuna intestazione in cima alla pagina19
Nessuna descrizione nei risultati19
Telefono non cliccabile dal telefonino12
Nessuna mappa del sito per Google12
Non si adatta allo schermo del telefono4

«Zone limitrofe» non è una ricerca che qualcuno fa. Le ricerche vere sono autospurgo Rivoli, spurgo pozzo nero Moncalieri, disotturazione fognature Settimo Torinese: il nome del posto in cui in quel momento c'è il guaio.

Google può mostrarvi solo per quello che siete in grado di dire. Se sul sito il comune non è scritto da nessuna parte, in quella ricerca non esistete — e non perché siate lontani, ma perché non l'avete mai scritto.

È anche la buona notizia della pagina. Su 66 imprese, 54 lasciano quello spazio vuoto tutte insieme: sono ricerche poco affollate, dove basta essere l'unico ad aver scritto il nome del paese per prendersele. Nella disinfestazione e nei traslochi lo spazio libero è molto più stretto.

Il difetto strutturale

Due imprese su tre non si trovano nemmeno cercandole per nome.

Su 199 imprese, 133 non hanno un sito raggiungibile partendo dal loro nome: o non ne hanno uno, o ne hanno uno a un indirizzo che dal nome non si indovina.

Distinguo le due cose, perché sono due problemi diversi e si risolvono in modo diverso. Chi un sito non ce l'ha combatte con un braccio legato: Google usa il sito come prova che l'impresa esiste davvero, ed è uno dei segnali con cui decide chi mettere nel riquadro delle mappe. Chi ce l'ha a un indirizzo che nessuno collega al suo nome ha un problema più beffardo: il lavoro è stato fatto e pagato, e non lo trova nessuno.

Nell'autospurgo si campa a lungo di contratti con i condomìni, di aziende che chiamano sempre voi e del passaparola degli idraulici. Funziona benissimo — finché non arriva la notte in cui una famiglia cerca dal telefono, trova tre nomi e chiama il primo. Quella telefonata lì, voi, non la vedete nemmeno passare.

Cosa faccio per voi

Le stesse cose, scritte sul vostro mestiere

Il metodo è quello che uso con tutte le imprese locali. Cambia come si scrive, non come funziona. Ogni lavoro è spiegato per esteso qui.

La scheda, con le parole giuste

Nei servizi si scrive spurgo fognature, pulizia pozzi neri, disotturazione scarichi, videoispezione, pulizia fosse biologiche, pronto intervento notturno, autospurgo condominio. Sono le parole che la gente digita davvero, ed è su quelle che Google decide in quali ricerche mostrarvi.

La parola «subito», dove si vede

Pronto intervento e orari veri nel titolo, nella scheda Google e in cima alla pagina — non sepolti a metà del «chi siamo». Oggi lo scrivono in nove su 66: è lo spazio più facile da prendersi di tutto il settore.

Una pagina per ogni comune che servite

Non «autospurgo Milano», su cui si accapigliano in venti. Ma i paesi della cintura dove arrivate in venti minuti, uno per uno, con scritto quanto ci mettete e cosa fate: spurgo pozzo nero a Cologno, disotturazione a Sesto. Ricerche meno affollate, fatte da chi ha il problema adesso.

Il sito riparato

Il telefono reso cliccabile — dodici siti su 66 non lo sono, e su una chiamata d'emergenza è l'errore che costa di più — la città nel titolo, l'intestazione rimessa in cima e i dati che dicono a Google chi siete e dove intervenite.

Prezzi

490 € il primo passo, 450 € al mese. E 290 € se volete solo la scheda.

Scritti qui, come per tutti gli altri settori. Nella pagina dei prezzi c'è anche il confronto con le fasce di mercato e la lista di chi farebbe meglio a non comprare.

Si comincia da qui

Primo passo

490 €una volta sola · tre settimane

  • La scheda Google rimessa a posto: servizi, foto dei mezzi, orari del pronto intervento, risposta a tutte le recensioni
  • Riparazione tecnica: telefono cliccabile, città nel titolo, dati per Google
  • Tre pagine nuove sui comuni da cui vi conviene di più arrivare
  • La vostra posizione di partenza, misurata e datata

Le tre settimane, giorno per giorno →

Poi, se vi va

450 €al mese · minimo sei mesi

  • Tre pagine nuove ogni mese — trentasei in un anno, cioè trentasei comuni
  • Recensioni: sollecito dopo ogni intervento, risposta a tutte, due post sulla scheda
  • Manutenzione tecnica e controllo dell'indicizzazione
  • Un report solo, con tre numeri

Si smette quando volete. Nessun vincolo oltre i sei mesi.

Solo la scheda Google

290 €una volta sola · nessun abbonamento

  • Categoria, orari, servizi e zona servita scritti con le parole di chi cerca
  • Scheda rivendicata e schede doppie chiuse: finché sono due si rubano i segnali
  • Risposta a tutte le recensioni rimaste scoperte
  • Il modo di chiederne di nuove dopo ogni intervento

È il lavoro giusto per le 133 imprese su 199 che un sito raggiungibile non ce l'hanno: nel riquadro delle mappe si entra lo stesso.

Domande che mi fanno sempre

Da dove vengono questi numeri?

Da una rilevazione mia, di settembre 2026. Ho preso le imprese italiane di autospurgo e trattamento delle acque di scarico con un bilancio depositato fra 200 mila e 5 milioni di fatturato, ho tenuto le 199 del Nord e ho scaricato e misurato il loro sito su otto controlli tecnici, uno per uno. I difetti sono contati solo dove erano misurabili: se una pagina è scritta in modo che il testo non si possa leggere dal codice, quella riga non è stata contata contro nessuno.

Il nostro lavoro arriva dai contratti e dagli idraulici, non da Google.

Lo so, ed è il motivo per cui il settore è messo così: si può andare avanti per anni senza. Il punto non è sostituire i contratti, è intercettare il pronto intervento, che è la parte pagata meglio e che oggi va a chi si trova per primo. Se i contratti coprono già tutta la capacità dei mezzi, ditemelo: allora non vi serve niente di quello che vendo.

Noi non abbiamo un sito, solo la scheda Google.

Nella mia rilevazione erano la maggioranza: 133 su 199 non hanno un sito che si trovi dal nome. La scheda si può sistemare comunque, e da sola rende parecchio: è la parte che porta più telefonate in assoluto. Ma per le pagine dei comuni serve un sito, e farvelo non è il mio mestiere: vi dico cosa deve avere e vi mando da qualcun altro.

Un sito ce l'abbiamo, l'abbiamo pagato anni fa.

Allora la domanda utile è un'altra: cercando il nome della vostra impresa su Google, esce? Fra le 199 che ho misurato ce ne sono parecchie che il sito ce l'hanno a un indirizzo che nessuno collegherebbe a loro. È un lavoro fatto e pagato che non porta una telefonata, e per rimetterlo in circolo di solito non serve rifarlo: serve collegarlo alla scheda e dargli il nome giusto.

E se siamo già primi?

Ve lo dico e finisce lì. Prima di ogni proposta guardo il riquadro mappe dalla vostra zona e conto le recensioni vostre e quelle di chi vi sta davanti. Se siete già in cima e il distacco è largo, il margine non vale 450 € al mese, e non ve li chiedo.

Analisi gratuita

Volete sapere dove siete voi, in quei numeri?

Scrivetemi il nome dell'impresa e il comune da cui arrivano la maggior parte delle chiamate — non la sede legale: il posto da cui parte il mezzo. Guardo il riquadro mappe da lì, conto le recensioni vostre e quelle dei tre che vi stanno davanti, e vi mando cosa ho visto.

Gratis, per iscritto, entro due giorni. Se siete già a posto, ve lo dico.