Domande che mi fanno sempre
Da dove vengono questi numeri?
Da una rilevazione mia, di settembre 2026. Ho preso le imprese italiane di autospurgo e trattamento delle acque di scarico con un bilancio depositato fra 200 mila e 5 milioni di fatturato, ho tenuto le 199 del Nord e ho scaricato e misurato il loro sito su otto controlli tecnici, uno per uno. I difetti sono contati solo dove erano misurabili: se una pagina è scritta in modo che il testo non si possa leggere dal codice, quella riga non è stata contata contro nessuno.
Il nostro lavoro arriva dai contratti e dagli idraulici, non da Google.
Lo so, ed è il motivo per cui il settore è messo così: si può andare avanti per anni senza. Il punto non è sostituire i contratti, è intercettare il pronto intervento, che è la parte pagata meglio e che oggi va a chi si trova per primo. Se i contratti coprono già tutta la capacità dei mezzi, ditemelo: allora non vi serve niente di quello che vendo.
Noi non abbiamo un sito, solo la scheda Google.
Nella mia rilevazione erano la maggioranza: 133 su 199 non hanno un sito che si trovi dal nome. La scheda si può sistemare comunque, e da sola rende parecchio: è la parte che porta più telefonate in assoluto. Ma per le pagine dei comuni serve un sito, e farvelo non è il mio mestiere: vi dico cosa deve avere e vi mando da qualcun altro.
Un sito ce l'abbiamo, l'abbiamo pagato anni fa.
Allora la domanda utile è un'altra: cercando il nome della vostra impresa su Google, esce? Fra le 199 che ho misurato ce ne sono parecchie che il sito ce l'hanno a un indirizzo che nessuno collegherebbe a loro. È un lavoro fatto e pagato che non porta una telefonata, e per rimetterlo in circolo di solito non serve rifarlo: serve collegarlo alla scheda e dargli il nome giusto.
E se siamo già primi?
Ve lo dico e finisce lì. Prima di ogni proposta guardo il riquadro mappe dalla vostra zona e conto le recensioni vostre e quelle di chi vi sta davanti. Se siete già in cima e il distacco è largo, il margine non vale 450 € al mese, e non ve li chiedo.