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Disinfestazione · lavoro 3 di 4

Non «disinfestazione Vercelli». «Zanzare nelle risaie del Vercellese».

Quasi una impresa su due del settore non ha nemmeno una pagina dedicata a una città. Ma copiare venti volte la stessa pagina cambiando il nome del comune non funziona più. Ecco come si fanno adesso.

Il problema, in una riga

Lavorate in quindici comuni. Avete una pagina sola che li elenca tutti, in fondo, sotto la voce «zone servite». Per Google siete di un posto solo: quello dell'indirizzo.

Risultato: per «disinfestazione + capoluogo» forse comparite, per gli altri quattordici no. E sono quattordici ricerche che qualcuno fa davvero, ogni mese, con il problema in casa.

  • 48%non ha nemmeno una pagina dedicata a una città
  • 15/15le città in cui Google suggerisce da solo «disinfestazione + nome della città»
  • 36pagine in un anno, al ritmo di tre al mese

Perché la pagina secca sul comune non basta più

Il vecchio metodo era: prendi la pagina «disinfestazione», copiala venti volte, cambia il nome del comune. Funzionava dieci anni fa. Adesso no, per due motivi.

  • Google riconosce le pagine copiate. Venti pagine identiche tranne una parola sono venti pagine vuote travestite, e le tratta come tali
  • Non le legge nessuno. Chi ci arriva vede una pagina che dice «operiamo anche a Romano di Lombardia con professionalità e serietà» e se ne va. Non ha imparato niente e non si è fidato di niente

La formula che uso: problema + luogo

Non il servizio e il comune, ma un problema vero in un posto vero, scritto con le parole di chi ce l'ha in casa.

Costa uguale da scrivere e vale il doppio, per una ragione semplice: non ce l'ha nessun altro. La pagina «disinfestazione Bergamo» la stanno scrivendo in dieci. «Cimici da letto nei B&B della Valle Brembana» non la sta scrivendo nessuno.

Esempi, per capirci

Questi sono esempi costruiti per far vedere il ragionamento, non pagine già scritte. Le vostre nascono da quello che voi vedete sul campo — ed è la parte in cui vi chiedo mezz'ora all'inizio.

La stessa città, due modi di scrivere la pagina.
ZonaPagina seccaProblema + luogo
Vercellese Disinfestazione Vercelli Zanzare nelle risaie: cosa può fare chi abita fra Vercelli e Santhià
Centro storico Derattizzazione Torino Topi nei cortili e nelle cantine del centro storico di Torino
Zona turistica Disinfestazione Alassio Cimici da letto nei B&B della riviera: cosa fare prima della stagione
Zona industriale Sanificazione Melzo Infestazioni nei magazzini alimentari: gli obblighi HACCP e i controlli
Collina Disinfestazione Moncalieri Nidi di vespe e calabroni sulle case in collina: quando togliersi il problema

Notate una cosa: nella colonna di destra la città c'è comunque. Non si perde niente sulla ricerca «disinfestazione + comune» — si guadagna tutto il resto.

Cosa c'è dentro una pagina fatta bene

  1. Il problema come lo racconta chi lo vive

    «Si sentono rumori nel controsoffitto la sera», non «infestazione da roditori sinantropi». Chi cerca su Google scrive quello che sente, non quello che c'è scritto sul referto.

  2. Cosa c'è di specifico in quel posto

    Il tipo di edifici, il periodo dell'anno, l'acqua ferma, le colture intorno, il turismo estivo. È la parte che nessun concorrente può copiare, perché richiede di conoscere davvero la zona — e voi la conoscete.

  3. Come intervenite, e in quanto tempo

    Quanti passaggi servono, quanto durano, cosa deve fare il cliente prima (svuotare la dispensa, portare fuori gli animali) e quanto tempo dopo può rientrare. Sono le domande che vi fanno al telefono: metterle scritte fa risparmiare telefonate e fa fidare chi legge.

  4. Titolo e descrizione scritti per la ricerca giusta

    Con dentro il problema, il luogo e — se lo fate — l'urgenza. La formula per il titolo è qui.

  5. Il telefono cliccabile, in cima e in fondo

    Chi arriva su una di queste pagine ha il problema adesso. Se deve cercare come contattarvi, l'avete persa. Il 35% delle imprese del settore ha questo difetto.

Come si sceglie da dove partire

Non dalla sede legale. È l'errore che ho fatto io stessa misurando il settore, e l'ho corretto: la città della sede legale non è il mercato. Una sede può stare in una frazione di duecento abitanti mentre il lavoro vero si fa nel capoluogo a venti chilometri, e nessuno cerca il nome della frazione.

L'ordine che uso:

  • Dove vi rende di più — non dove lavorate di più: dove il margine è migliore
  • Dove avete già qualche cliente, perché lì potete raccontare cose vere
  • Dove il concorrente è messo male — si guarda in cinque minuti, e a volte il capoluogo è più facile del paese
  • Quante persone cercano davvero in quella zona, prima di scriverci sopra

Quello che non faccio: centoventi pagine su centoventi comuni della regione. Non serve, Google se ne accorge, e voi in centoventi comuni non ci andate. Tre al mese, sulle zone che contano davvero.

Quando si vede

Non dal primo mese. Le pagine città sono la parte lenta del lavoro: si vedono dal terzo-quarto mese, e crescono da lì in poi. È il motivo per cui il canone ha un minimo di sei mesi — non è un vincolo commerciale, è il tempo che ci mette Google.

Analisi gratuita

Da quali tre città partireste voi?

Scrivetemi nome dell'impresa e le zone dove lavorate. Vi dico da quali tre partirei io, e perché — guardando chi c'è già davanti e quanto è messo male.